26 novembre 2016

Info per le cantine

La regola

Vino In-dipendente raggruppa vignaioli che difendono l’integrità del proprio territorio, attraverso una forte etica ambientale, per produrre vino che prevede il minor numero possibile di interventi in vigna e in cantina, attraverso l’assenza di additivi chimici e di manipolazioni innaturali da parte dell’uomo, che portano i vignaioli a correre molti rischi, che solo la grande conoscenza in vigna e in cantina può far superare. Produrre vino naturale/artigianale significa agire nel pieno rispetto del territorio, della vite e dei cicli naturali, limitando l’utilizzo di chimica e tecnologia in genere, dapprima in vigna e successivamente in cantina, conservando l’unicità del vino.                                                                                                                                                            Questa, in sintesi, la finalità per cui il gruppo Vino In-dipendente intende lavorare.

Il Gruppo Vino In-dipendente intende:

  • aggregare chi dichiara il proprio processo di lavorazione nel rispetto della presente REGOLA;
  • stimolare la discussione tra produttori, scambiandosi esperienze e risultati raggiunti;
  • ricercare il miglior equilibrio tra l’azione dell’uomo ed i cicli della natura;
  • comunicare all’esterno la presente regola e le aziende che aderiscono alla stessa.

1) I PRINCIPI GENERALI

Il vignaiolo che intende far parte del gruppo Vino In-dipendente deve applicare le regole, appresso descritte, sull’intero ciclo di produzione e su tutta l’attività aziendale.

2) IL LAVORO IN VIGNA

  • esclusione di diserbanti e/o disseccanti;
  • esclusione di concimi chimici;
  • esclusione di viti modificate geneticamente;
  • introduzione, nei nuovi vigneti, di piante ottenute da selezione massale;
  • utilizzazione, per i trattamenti in vigna contro le malattie, di prodotti ammessi dalle norme in vigore in agricoltura biologica. In ogni caso sono esclusi tutti quelli di sintesi, penetranti o sistemici;
  • vendemmia manuale.

3) IL LAVORO IN CANTINA

  • utilizzazione esclusiva di lieviti indigeni presenti sull’uva ed in cantina;
  • esclusione dell’apporto di qualsiasi prodotto di nutrimento, sostentamento, condizionamento quali possono essere le vitamine, gli enzimi e i batteri;
  • esclusione di ogni sistema di concentrazione ed essiccazione forzata;
  • utilizzo dell’appassimento naturale dell’uva all’aria, senza alcun procedimento forzato;
  • esclusione di ogni manipolazione tesa ad accelerare e/o rallentare la fermentazione naturale del mosto e del vino;
  • esclusione di ogni azione chiarificante e della filtrazione che altera l’equilibrio biologico e naturale dei vini;
  • la solforosa totale non potrà mai essere superiore ad 80 mg/l per i vini secchi e 100 mg/l per i vini dolci.

 

Guidelines

In short, this is the goal of Vino In-dipendente.

It is our mission of our group:

  • to bring together people who work in accordance with these guidelines;
  • to encourage discussion between producers and the exchange of experiences and results;
  • to seek out the best balance between human intervention and nature in the winemaking process;
  • to communicate the Vino In-dipendente guidelines and promote the work of wineries that abide by it.

1) GENERAL PRINCIPLES

All members of Vino In-dipendente and anyone interested in joining the group must follow the rules, listed below, throughout the entire production cycle, both in the vineyard and the winery.

 2) IN THE VINEYARD

  • no herbicides and/or desiccant herbicides;
  • no chemical fertilizers;
  • no genetically modified vines;
  • new vines planted in the vineyard must be sourced from pre-existing ones;
  • disease may only be treated with products permitted by organic winegrowing standards and in no case are synthetic, local systemic or systemic products allowed;
  • grapes must be harvested by hand.

 3) IN THE CELLAR

  • only native yeasts present on the grapes or in the cellar can be used in fermentation;
  • no nutrients or any other products can be added to modify the wine, such as vitamins, enzymes or bacteria;
  • must concentration or forced-air drying methods are prohibited;
  • the appassimento process of the grapes must occur naturally and not be forced;
  • do not manipulate the natural development of the must or wine by trying to speed up or slow down the process;
  • no clarification or filtration of the wine because it alters the natural balance of the wine;
  • sulfur dioxide levels can not exceed 80mg/l for dry wines and 100mg/l for sweet wines.